Beschreibung
Non ci sono molte notizie relative all'edificazione della cappella della Frigna, dedicata alla Vergine Addolorata.
Nel 1726 la costruzione era già stata avviata, ma mancavano i fondi per ultimarla.
A questa penuria di mezzi economici provvide il sacerdote Giovanni Francesco Grosso, nato a Trasquera il 25 marzo 1665 da Pietro Antonio e Antonia Laveggi.
Giovanni Francesco Grosso era stato nominato parroco di Megolo, ma in seguito venne trasferito ad Albano (Lazio), nel borgo di San Pancrazio.
Nel 1726, ormai gravemente infermo, ma perfettamente lucido di mente, egli dettò le sue volontà e, con il testamento, ma nelle quali destinava lire mille imperiali a favore della erigenda cappella della Frigna.
Con questa donazione i lavori vennero portati a compimento.
Nel 1730 Elisabetta del Grosso, moglie di Giacomo Bionda, fece testamento alla presenza dei suoi tre figli e del vice parroco Giovanni Battista Piceno. Essa lasciava alla cappella un campo di sette spazza di terra, situato a monte della strada. Questo lascito era destinato all'ampliamento della cappella.
Nel 1883 la cappella venne chiusa da una cerchia di mura e trasformata in oratorio.
Ma tra il 1920 e il 1926 le mura vennero di nuovo demolite per riportare la cappella al suo primitivo aspetto e renderla più accessibile ai visitatori.
A quell'epoca la cappella presentava una decorazione pittorica di notevole pregio.
Alcune di queste opere erano attribuite alla scuola di Giuseppe Mattia Borgnis, celebre pittore vigezzino.
Nel 1726 la costruzione era già stata avviata, ma mancavano i fondi per ultimarla.
A questa penuria di mezzi economici provvide il sacerdote Giovanni Francesco Grosso, nato a Trasquera il 25 marzo 1665 da Pietro Antonio e Antonia Laveggi.
Giovanni Francesco Grosso era stato nominato parroco di Megolo, ma in seguito venne trasferito ad Albano (Lazio), nel borgo di San Pancrazio.
Nel 1726, ormai gravemente infermo, ma perfettamente lucido di mente, egli dettò le sue volontà e, con il testamento, ma nelle quali destinava lire mille imperiali a favore della erigenda cappella della Frigna.
Con questa donazione i lavori vennero portati a compimento.
Nel 1730 Elisabetta del Grosso, moglie di Giacomo Bionda, fece testamento alla presenza dei suoi tre figli e del vice parroco Giovanni Battista Piceno. Essa lasciava alla cappella un campo di sette spazza di terra, situato a monte della strada. Questo lascito era destinato all'ampliamento della cappella.
Nel 1883 la cappella venne chiusa da una cerchia di mura e trasformata in oratorio.
Ma tra il 1920 e il 1926 le mura vennero di nuovo demolite per riportare la cappella al suo primitivo aspetto e renderla più accessibile ai visitatori.
A quell'epoca la cappella presentava una decorazione pittorica di notevole pregio.
Alcune di queste opere erano attribuite alla scuola di Giuseppe Mattia Borgnis, celebre pittore vigezzino.
Karte
Indirizzo: Via Schiaffo, 1 28868 Trasquera VB, Italia
Coordinate: 46°12'46,8''N 8°12'49,2''E
Indicazioni stradali (Öffnet in neuem Tab)
Modalità di accesso
non accessibile ai disabili