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Descrizione

Nel 1600 il campanile maggiore della chiesa parrocchiale era a punta e aveva tre campane.
La sua altezza superava di poco il vertice dell'attuale tetto della chiesa. Ne fanno testimonianza le finestre murate, costituite da due archi ciascuna, che posavano su una colonna mediana.
Queste finestre erano certamente le celle campanarie di quell'epoca.
Il campanile fu restaurato e alzato nell'anno 1742. Autori del progetto furono due fratelli, gli architetti Antonio e Giorgio de Periny.
Promotori dell'opera furono il parroco di Trasquera Giovanni Battista Grossi, il sindaco Pietro Antonio Sartore e il fabbriciere Giacomo Antonio Sartore. Questi nomi sono incisi all'interno della cupola, sulla facciata di sud-ovest, in un sasso ritorto.
Nel 1845 il campanile fu seriamente compromesso da un fulmine, che danneggiò la cupola e la terza campana.
Il fabbriciere Giovanni Battista Bianchi nel 1852 fece rifondere la campana a sue spese, presso la fonderia Mazzola di Valduggia. L'opera costò lire 600 nuove di Piemonte.
Nello stesso anno si acquistò una quarta campana del costo di lire 300, che venne pagata con le oblazioni del popolo e con una somma prelevata dalla cassa della chiesa.
Le oblazioni furono scarse a causa della tenuità dei raccolti e a causa della miseria, che affliggeva le gente in quegli anni.

Fu stabilito che solo a pagamento avvenuto, la campana sarebbe stata issata sul campanile. Qualora le oblazioni avessero superato l'importo pattuito per la campana, si sarebbe costituito un fondo di riserva da devolvere all'acquisto di un organo.
Queste ultime due campane furono benedette il 21 novembre 1852 dal parroco Michele Zoppis.
Nel 1878, presso la fonderia Mazzola di Valduggia, si fece rifondere la campana maggiore di proprietà comunale, perché aveva subito gravi avarie e il suono si era attenuato al punto che non poteva più essere udito dalle frazioni più lontane.
La campana venne riportata sul campanile nel 1879 e in quell'anno si costruì pure la tastiera per suonare la baudetta.
Nel 1908 la fonderia di Valduggia rifuse anche la seconda campana, che si presentava deteriorata dall'uso.
"A fulgure et tempestate libera nos Domine" si incise nel bronzo. La gente affidava la propria sorte anche al suono delle campane, perchè la loro voce si diffondeva in alto, nello spazio infinito, e faceva da tramite tra la terra e il cielo.

Nel 1925 la popolazione di Trasquera raccolse fondi per allestire un nuovo concerto composto di cinque campane.
Il Comitato pro campane era composto dal parroco don Secondo Gaiani, dal podestà Beniamino Vairoli, dal fabbriciere Alessandro Del Pedro, dal medico Gaudenzio Mazzurri e dai signori Omobono Grossi ed Eugenio Salina.
Nell'inverno 1926 il Comitato decise di preparare il nuovo concerto per la venuta del nuovo parroco, don Carlo Albasini, e fece contratto con la fonderia Roberto Mazzola di Valduggia.
Il nuovo concerto di cinque campane, in tonalità di sol bemolle, venne inaugurato il 12 giugno 1927.
Per raccogliere fondi si pensò di organizzare una colletta, un'offerta con incanto e una riffa. La colletta fruttò lire 598, l'offerta con incanto lire 531, la riffa lire 860. Le donazioni dei padrini e delle madrine e le offerte dei fedeli durante la messa fruttarono lire 1.370.
La giornata fu piovosa, ma la festa si svolse all'insegna della cordialità. Le campane furono portate fino alla Vasca di carico col carrello della Società Dinamo e poi furono trascinate sul piazzale della chiesa col concorso volontario degli uomini del paese.
Il fabbriciere Alessandro Del Pedro si occupò assiduamente dell'opera, tenne la contabilità e assistette ai lavori. Fece ottimo servizio la banda locale, sorta nell'inverno 1925-1926.
Il parroco reggente, don Luigi Pellanda, impartì la benedizione alle campane, che erano state solennemente ornate di fronde e di fiori, prima di essere definitivamente issate sul campanile.

Indirizzo e punti di contatto

Nome Descrizione
Indirizzo Piazza Onorina Del Pedro

Mappa

Indirizzo: Via Alpi Lepontine, 10, 28868 Trasquera VB, Italia
Coordinate: 46°12'46,8''N 8°12'49,2''E Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)

Modalità di accesso

nessuna

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